Parco Marino Nazionale di Sainte Anne, paradiso delle Seychelles

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Parco Marino Nazionale di Sainte Anne, Seychelles © Andrea Lessona

Parco Marino Nazionale di Sainte Anne, Seychelles © Andrea Lessona

Dal fondo in vetro della barca, guardo i prati d’alghe ondeggiare nelle acque del Parco Marino Nazionale di Sainte Anne. Come sirene, si muovono sinuose e ammaliano di mille sfumature intense il mare delle Seychelles.

Di un blu così trasparente da sembrare irreale, si distende di fronte al porto di Victoria. È lì che poco fa sono salito a bordo dell’imbarcazione di Louis. E insieme a Narris, il suo giovane aiutante, stiamo attraversando questo incanto.

Istituito nel 1973, il Parco Marino Nazionale di Sainte Anne è composto da sei isole: Sainte Anne, Moyenne, Cerf, Ile Cachée, Round Isalnd e Long Island. A ogni miglio percorso, lo stupore cresce e diventa meraviglia.

La zona è davvero molto ricca di fauna marina, pesci di ogni tipo e tartarughe enormi. Qualche volta capita di avvistare qualche delfino, attirato dalle acque calde – ideali per lo snorkeling e le immersioni. Divieto assoluto per pesca e sci d’acqua.

Dal fondo in vetro della barca, adesso guardo i prati diradarsi sino a rivelare un fondale basso di sabbia fine e conchiglie colorate. Marinaio taciturno dallo sguardo attento, Louis porta l’imbarcazione tra le zone più belle del Parco Marino Nazionale di Sainte Anne.

Proprio lì dove la riva dell’isola omonima è così vicina da toccarne la spiaggia: fu qui che nel 1770 venne realizzato il primo insediamento dell’arcipelago, lontano dalla zona infestata di coccodrilli di Mahé.

L’isola, che dà nome al Parco Marino Nazionale di Sainte Anne, divenne poi una stazione per la caccia alle balene: Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu usata come base dei Royal Marines per difendere il vicino porto di Victoria.

Di quegli anni restano i ricordi e un esclusivo resort dove soggiornare una volta arrivati qui con una delle tante barche che ogni giorno attraversano il mare e portano i turisti di tutto il mondo.

Con una manovra figlia dei suoi 35 anni di esperienza, Louis svolta l’imbarcazione e punta la prua verso la vicina Moyenne Island – l’altra perla del Parco Marino Nazionale di Sainte Anne.

Nel suo inglese stretto mi dice che una volta l’isola era una colonia di lebbrosi e che secondo la leggenda ci sarebbe un tesoro, sepolto dai pirati, che nessuno è ancora riuscito a trovare.

Lungo il tragitto, dal fondo in vetro della barca, rivedo i prati d’alghe ondeggiare nelle acque del Parco Marino Nazionale di Sainte Anne mentre come sirene, continuano a muoversi sinuose e ammaliare di mille sfumature intense il mare delle Seychelles.

Per approfondire:
Wikipedia

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